venerdì 20 gennaio 2012

Anima chiede un conto energia per le rinnovabili termiche

Fonte: edilio.it

“Plaudo all’intervento di Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, - dichiara Sandro Bonomi, presidente di Anima, Federazione delle Associazioni nazionali dell’industria meccanica varia e affine - pubblicato dal Corriere della Sera. ‘Intensificare gli sforzi sul fronte delle rinnovabili termiche e soprattutto dell’efficienza energetica, perché si possono generare significative ricadute positive sulla filiera industriale nazionale’, come dichiarato dal presidente Bortoni, significa rendere competitivo il nostro Bel Paese pronto a fronteggiare la crisi con armi adeguate.
L’Italia è uno dei paesi leader nel mondo nella produzione delle rinnovabili termiche, tecnologie che, rispetto alle rinnovabili elettriche, costano meno, sono più efficienti, vengono prodotte in Italia e non impattano sulla rete elettrica, provocando imprevisti ed onerosi sovraccarichi di tensione”. La Federazione ANIMA all’interno di Confindustria raccoglie le principali associazioni di categoria che rappresentano i produttori di tecnologie Rinnovabili Termiche presenti in Italia: Assotermica, Climgas, Coaer e Italcogen. Questo comparto fattura ogni anno 4,5 miliardi di euro con una quota export del 54% e negli ultimi 5 anni ha investito in Italia complessivamente più di 1,1 miliardi di euro. “Con il nuovo Governo stiamo continuando a lavorare rispetto alle indicazioni suggerite ai precedenti legislatori. - conclude il presidente Bonomi - Risulta sempre più urgente varare quanto prima un Conto energia per le Rinnovabili termiche, proposta sulla quale lavoriamo assiduamente da ormai un anno con i ministeri e le Commissioni Parlamentari preposti”.

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