Fonte: quotidianocasa.it
Per consentire ai nuclei familiari della Regione Friuli Venezia Giulia di mettere a norma gli impianti, favorendo il risparmio energetico della "prima casa", è stato varato un provvedimento che finanzia interventi fino a seimila euro. Con un duplice obiettivo: incentivare il risparmio energetico, stimolando al tempo stesso l'attività degli artigiani impegnati nel settore. La Regione Friuli Venezia Giulia fa sapere che per opere di manutenzione straordinarie relative alla “prima casa” i cittadini residenti avranno a disposizione tredici milioni di euro...
Per opere di manutenzione straordinaria devono intendersi interventi volti a conseguire un maggiore risparmio energetico, ivi inclusa anche la messa a norma degli impianti tecnologici esistenti.
Ogni nucleo familiare potrà avere un contributo regionale per opere fino a seimila euro.
La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha approvato a fine dicembre 2011 il provvedimento che fissa la graduatoria delle domande per gli interventi ammissibili.
Riccardo Riccardi, assessore a Infrastrutture e Lavori pubblici ha commentato: «»A testimonianza dell’importanza che la comunità regionale ha attribuito a questo provvedimento della Regione, che conferma la sempre maggiore attenzione delle nostre famiglie al risparmio energetico, sono state presentate oltre 10.000 domande: con le risorse finanziarie stanziate, non certo trascurabili soprattutto in questo difficile momento economico per le casse regionali, siamo stati in grado di soddisfare tutte le 1.465 richieste di contributo comprese tra i 3.000 ed i 6.000 euro e 1.078 domande per cifre superiori ai 6.000 euro».
L’impegno della Regione è volto anche a stimolare l’attività delle imprese artigiane che dovranno provvedere alle opere di manutenzione finanziate in parte (nella misura del 50%) appunto dal provvedimento regionale.
Si spera quindi su una ricaduta positiva sull’intero comparto dato che l’intervento della Regione si stima possa incentivare da parte delle famiglie una spesa complessiva attorno ai trentacinque milioni di euro.
La Regione fa anche sapere che le domande di contributo finanziate sono 2.543, mentre 412 richieste di finanziamento sono state escluse per carenza di documentazione.
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