sabato 12 maggio 2012

Quinto Conto Energia: Comitato IFI e Regioni si scontrano


Fonte: greenstyle.it    La posizione delle Regioni sul Quinto Conto Energia è troppo morbida e gli emendamenti che gli enti locali sono disposti ad accettare vanificano gli sforzi delle Regioni stesse per salvaguardare la filiera fotovoltaica italiana. Pollice verso del Comitato IFI sull’esito dell’ultima Conferenza Stato-Regioni durante la quale è stata trattata la riforma degli incentivi al fotovoltaico.

IFI si preoccupa soprattutto del bonus UE, uno dei suoi cavalli di battaglia, che con l’avallo delle Regioni potrebbe essere destinato solo agli impianti da almeno 100 kW di potenza. Questo, secondo il comitato, si tradurrebbe in una decisione politica di regalare il mercato dei piccoli impianti ai cinesi:

Una misura che se dovesse trovare conferma nel testo definitivo del Quinto Conto Energia, permetterebbe alle industrie cinesi produttrici di pannelli fotovoltaici di operare senza alcuna concorrenza al di sotto dei 100kW e quindi al di fuori del meccanismo di controllo del Registro dove entrerebbero in sostanza i soli impianti realizzati con componentistica “Made in EU”.

Questo perché il meccanismo del bonus UE si intreccia con la soglia di potenza oltre la quale scatterebbe l’obbligo di iscrizione ai registri del GSE. Una soglia ancora in discussione con una forbice che va dai 12 kW della proposta governativa ai 20-50 kW richiesti dalle Regioni, con opzione di tenere gli impianti su edifici pubblici sempre e comunque fuori dall’obbligo dei registri....continua a leggere

-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

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