giovedì 7 giugno 2012

Quinto Conto Energia: Critiche UE a Quinto Conto Energia e Decreto Rinnovabili


-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

Superano i confini italiani le critiche al Quinto Conto Energia e al Decreto sulle Rinnovabili Elettriche: questa volta a chiedere modifiche ai decreti interministeriali che tagliano gli incentivi statali a Fotovoltaico e altre fonti rinnovabili è la UE.

Il commissario UE all’Energia, Guenter Oettinger, ha sottoposto al Governo Monti le molte criticità del Quinto Conto Energia e del Decreto sulle Rinnovabili Elettriche: il meccanismo dei registri obbligatori, i tagli drastici delle tariffe incentivanti e l’assenza di misure per le energie Rinnovabili termiche e per l’efficienza energetica.

Anche per la UE l’introduzione dell’iscrizione obbligatoria al Registro degli impianti incentivabili rischia di rendere troppo complicata la burocrazia, aumentando i costi gestionali e ostacolando l’accesso agli incentivi statali.

«La forte riduzione delle tariffe degli incentivi statali, insieme alle procedure amministrative che si applicano agli incentivi statali, renderanno molto difficile, se non impossibile, per i produttori indipendenti accedere al finanziamento», si legge nella lettera UE al Governo italiano.

La UE si pone dunque sulla stessa linea di pensiero delle imprese del settore delle energie Rinnovabili, chiedendo al Governo maggiore gradualità nei tagli.

Bruxelles concorda con associazioni, sindacati e imprese sulla necessità di provvedimenti dedicati al settore del riscaldamento e del raffrescamento, ma soprattutto di «chiarezza sulla continuazione del sistema di sostegno ai progetti di efficienza energetica e la definizione degli obiettivi per il 2020 del sistema di Certificati bianchi»....continua a leggere

Fonte: pmi.it

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