lunedì 23 gennaio 2012

Efficienza energetica: la detrazione del 55% potrebbe diventare permanente


Fonte: greenbiz.it

Stabilizzare la detrazione fiscale per le misure a favore dell'efficienzae del risparmio energetico in edilizia. .

Sembra essere questa la nuova linea del governo, dopo che il decreto “Salva Italia” ha prorogato la detrazione al 31 dicembre 2012. Il bonus del 55%, secondo quanto prevede la manovra, sarà infatti sostituito il prossimo anno con la detrazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie che diventa strutturale e permanente.
Non è un caso che la commissione Ambiente della Camera abbia approvato nei giorni scorsi, all'unanimita', una risoluzione che punta alla stabilizzazione degli incentivi. Il primo firmatario è stato Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, secondo cui il pronunciamento è stato un "segnale positivo", visto che Il sistema di agevolazione fiscale del 55% ''ha finora riscosso un enorme successo".

Si parla di "1.400.000 interventi e 17 miliardi di euro complessivi di investimento": un meccanismo che, ad oggi, ha "interessato soprattutto piccole e medie imprese nell'edilizia e nell'indotto e ha attivato ogni anno di oltre 50 mila posti di lavoro". La risoluzione, lo ha ribadito Realacci e lo prevede l'iter legislativo, "impegna il governo" a rafforzare le politiche ambientali e a favorire l'edilizia di qualita' ed energicamente efficiente "dando stabilita' al credito d'imposta".

La scorsa settimana lo stesso ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, si era detto favorevole a una stabilizzazione nel tempo della detrazione fiscale del 55% sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. "Per me il 55% deve restare", aveva detto il ministro, ricordando i "vantaggi finali" dei bonus "derivanti dalle maggiori entrate in termini di imposta sul valore aggiunto, in termini di Irpef per l’ampliamento del volume di affari delle imprese del settore e per l’emersione del 'nero' che scaturisce dalla deducibilità degli interventi”.

Il parere della commissione Ambiente arriva a pochi giorni dalla pubblicazione di una nuova guida alle detrazioni fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate, dopo le modifiche apportate al decreto Monti nella sua conversione in legge, come l'estensione degli sgravi alle spese sostenute per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.

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