Fonte: vostrisoldi.it
In tutto il Mondo sono in crescita gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili, che rappresentano una valida alternativa alle fonti energetiche tradizionali.
Nel Mondo sempre più cittadini si rivolgono alle fonti di energia alternative, universalmente considerate rispettose dell’ambiente e, nello stesso tempo, più vantaggiose rispetto a quelle tradizionali, in quanto consentono di risparmiare su luce e gas. È quanto emerge da un’analisi recentemente condotta dal centro ricerche Bloomberg, secondo cui nel 2011 gli investimenti sostenuti nel settore delle rinnovabili hanno raggiunto la cifra di 260 miliardi di dollari, trainati soprattutto dal solare. I dati sono stati presentati a New York durante un incontro con gli investitori globali e parlano di un aumento del 5% rispetto al 2010.
Gli USA si sono dimostrati il Paese più attivo su questo fronte con55,9 miliardi di dollari investiti nelle energie alternative. La Cina si è invece aggiudicata la medaglia d’argento, fermandosi a 47,4 miliardi. Il Paese che, però, ha aumentato maggiormente gli investimenti è stata l’India, con un salto oltre il 50%. Buon risultato anche per il Brasile, che ha destinato alle rinnovabili 8,2 miliardi di dollari, riportando un aumento pari al 15%.
Gli USA si sono dimostrati il Paese più attivo su questo fronte con55,9 miliardi di dollari investiti nelle energie alternative. La Cina si è invece aggiudicata la medaglia d’argento, fermandosi a 47,4 miliardi. Il Paese che, però, ha aumentato maggiormente gli investimenti è stata l’India, con un salto oltre il 50%. Buon risultato anche per il Brasile, che ha destinato alle rinnovabili 8,2 miliardi di dollari, riportando un aumento pari al 15%.
Dal punto di vista delle tecnologie, è il solare a dominare la classifica degli investimenti eco-friendly con 136,6 miliardi di dollari e una crescita sorprendente pari al 36%. A seguire l’eolico, che, nonostante un calo del 17% rispetto al 2010, mantiene una buona performance. Al terzo posto si piazzano gli investimenti tesi ad ottenere un risparmio energetico, che sono cresciuti del 17%. In particolare, come spiega Michael Liebreich, Amministratore Delegato del centro ricerche Bloomberg, la maggior propensione nei confronti dell’energia solare è in dovuta al costo delle celle fotovoltaiche, che rispetto a 3 anni fa è sceso del 75%.
Per quanto riguarda l’Europa, il rapporto registra una crescita degli investimenti leggermente inferiore rispetto a quella rilevata negli USA, pari al + 3%. Qui gli investimenti hanno raggiunto quota100,2 miliardi di dollari grazie soprattutto al solare in Italia e Germania e all’eolico off shore nel mare del Nord.
I dati europei e in particolare quelli italiani trovano conferma in un analogo studio condotto da Ipr marketing congiuntamente con la Fondazione Univerde, guidata dall’ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Dalla ricerca è, infatti, emerso che è aumentato il numero delle famiglie italiane che ha deciso di scommettere nel solare come l’energia del futuro. La scelta si rivela vincente per quanti desiderano risparmiare sulle bollette e beneficiare degli incentivi statali messi a disposizione dal Governo per tutti gli impianti messi in funzione entro il 2016. Alla luce di quanto previsto nel decreto interministeriale dello scorso 5 maggio, i finanziamenti statali hanno durata ventennale (con importo a “scalare” nel tempo) e sono concessi a tutti gli impianti fotovoltaici che non superano i 23mila Mwp.
Per chi desidera risparmiare sulle voci di luce e gas e, magari, passare alle fonti energetiche alternative, il consiglio è di consultare il sito di SuperMoney, che, grazie al suo servizio di comparazione, effettua un confronto fra le tariffe energia di 21 operatori, molti di quali attivi anche nel settore delle rinnovabili. E’ questo il caso, per esempio, di Sorgenia, che con il progetto “Sole Mio” promuove l’installazione gratuita di impianti fotovoltaici ai propri utenti. In pochi minuti sarà possibile individuare la tariffa più vantaggiosa e adatta alla proprie esigenze, ottenendo un risparmio tangibile in bolletta.

Nessun commento:
Posta un commento