martedì 24 gennaio 2012

Fotovoltaico a concentrazione, cosa cambia negli incentivi

Fonte: tekneco.it

Secondo il Quarto Conto energia, fino al 2016 diminuiranno gli incentivi per chi è titolare di un impianto fotovoltaico. Cosa cambia per il settore.

Sono destinati a calare sempre più gli incentivi per il fotovoltaico. Lo prevede il Titolo IV del DM 05/2011, meglio conosciuto come Quarto Conto energia. Questa decrescita, partita da giugno 2011 con il primo di gennaio ha visto ulteriori modifiche, che riguardano anche gli impianti fotovoltaici a concentrazione (Cpv).Come ricorda la norma, “possono, inoltre, beneficiare degli incentivi previsti dal Decreto solo gli impianti fotovoltaici a concentrazione che hanno una potenza non inferiore a 1 kW e non superiore a 5 MW”.
In base a questa norma per gli impianti fotovoltaici a concentrazione le tariffe sono suddivise in questo modo: per gli impianti con potenza compresa tra 1 kW e 200 kW; per gli impianti con potenza compresa tra 200 e 1000 kW; per gli impianti con potenza superiore a 1000 kW.
Ebbene, rispetto agli impianti entrati in esercizio tra il primo giugno e il 31 dicembre 2011 gli impianti che entreranno in azione nel primo semestre dell’anno in corso godranno di incentivi rispettivamente fissati a 0,352; 0,304 e 0,266 euro/kWh rispetto a 0,359; 0,310; 0,272 euro/kWh del semestre precedente.
Inoltre, per gli impianti che si attiveranno nel secondo semestre 2012 le tariffe saranno ancora più basse e precisamente a 0,345 euro/kWh per la prima categoria di impianti; 0,298 per la seconda categoria; e 0,261 per la terza categoria (ossia gli impianti maggiori a 1 MW).
A decorrere poi dal primo semestre 2013, come recita il Gse, “le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, mentre sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica”. Anche negli anni successivi le tariffe onnicomprensive andranno progressivamente a ridursi ogni semestre.

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