Fonte: agienergia.it
(AGI) - Roma, 24 gen. - Infatti l'art. 65 del Decreto sulle liberalizzazioni introdurrebbe un anno di totale anarchia durante il quale sarebbe possibile realizzare impianti su terreni agricoli di qualsiasi dimensione, senza i limiti di rapporto superficie impianto/superficie agricola. L'adozione di tale provvedimento rappresenterebbe, da un lato l'ennesima modifica regolatoria avvenuta a poco meno di un anno dall'entrata in vigore del IV Conto Energia e dall'altro l'ulteriore imposizione normativa contenuta in provvedimenti legislativi di altra natura, non richiesti dal settore fotovoltaico. Tutto cio' genererebbe un'incertezza sul mercato portando vantaggi a pochi a scapito del bene del Paese. Il Decreto, se confermato dal Parlamento, di cono Anie e Aper, andrebbe ad incentivare una corsa alla realizzazione di mega impianti su terreni agricoli, accelerando l'esaurimento delle risorse disponibili che dovrebbero andare ad incentivare lo sviluppo organico e distribuito del settore.
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