giovedì 19 gennaio 2012

Liberalizzazioni, da giugno Autorità reti energia e trasporti

Fonte: borsaitaliana.it.reuters.com

ROMA (Reuters) - L'Autorità per l'energia e il gas sarà trasformata in Autorità per le reti con la contemporanea acquisizione di competenze nel settore delle autostrade e delle ferrovie.
Lo prevede la bozza di decreto legge per le liberalizzazioni che il consiglio dei ministri dicuterà domani.
La relazione tecnica spiega che l'articolo 40 del provvedimento "è finalizzato ad assicurare l'uniformità e la coerenza del sistema di liberalizzazione in tutto il settore del trasporto, affidandone la regolazione all'Autorità per l'energia elettrica ed il gas che assume la denominazione di Autorità per le reti".
I compiti della nuova istituzione, che dovrà vedere la luce entro giugno 2012, saranno soprattutto in materia di regolazione e tariffe.
Per le autostrade, l'Autorità "dovrà provvedere ad una rivisitazione dei sistemi tariffari dei pedaggi relativi alle concessioni già in essere, applicando il metodo, in uso anche nei settori dell'energia e del gas e delle telecomunicazioni, del price cap (definito dall'articolo 2 della legge 481/95 quale limite massimo della variazione di prezzo vincolata per un periodo pluriennale), finalizzato a porre un vincolo alla crescita delle tariffe pari alla differenza fra tasso programmato di inflazione e aumento della produttività conseguibile dal concessionario, su base quinquennale".
Nel medesimo settore, l'Autorità "dovrà inoltre provvedere alla definizione degli schemi di concessione" da utilizzare anche per i bandi delle aste al momento dell'assegnazione delle concessioni.
Per il settore ferroviario, la nascente autorità delle reti svolgerà "funzioni di definizione delle tariffe di pedaggio e criteri per la loro assegnazione, nonché vigilanza sulla loro corretta applicazione, provvedendo altresì a compiere indagini conoscitive e a relazionare a Parlamento e governo in merito alla misura nella quale l'integrazione ovvero la separazione tra la gestione della rete e le imprese ferroviarie incida complessivamente sull'efficienza e sulla concorrenzialità del settore".

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