giovedì 19 gennaio 2012

Risparmio energetico, aiuti: le domande entro marzo

Fonte: denaro.it

Il ministero dello Sviluppo economico concede più tempo per la predisposizione dei progetti: possono accedere ai contributi anche le imprese che realizzano impianti di teleriscaldamento. 

Imprese e industrie che realizzano impianti per il risparmio energetico o il teleriscaldamento possono presentare domanda di incentivo entro il 31 marzo 2012. Lo slittamento del termine, autorizzato dal ministero dello Sviluppo economico, nasce dall’esigenza di concedere più tempo per la predisposizione dei progetti. L’incentivo si basa sul sistema dei Certificati Bianchi, che vengono riconosciuti per un periodo di 10 anni nel caso degli impianti di produzione e 15 anni per le strutture abbinate al teleriscaldamento. Il valore del certificato si calcola nell’ordine dei 100 euro per ogni “Tep”, che equivale al consumo medio annuale di energia di una famiglia media. La precedente scadenza era fissata al 30 novembre 2011.

GLI IMPIANTI
I contributi sono concessi per le strutture di cogenerazione ad alto rendimento, diffuse soprattutto in settori industriali ad alto consumo di energia termica e nel settore dei servizi annessi a reti di teleriscaldamento urbano. “Il nuovo regime di sostegno – assicura il ministero dello Sviluppo economico – può assicurare un ulteriore sviluppo di questa tecnologia, conseguendo non solo nuovi obiettivi in termini di risparmio energetico, ma anche significative ricadute positive sui settori industriali che consumano l’energia termica e l’energia elettrica prodotta nel proprio ciclo di lavorazione, abbattendo direttamente il costo dell’energia”. La misura è cumulabile solo con fondi di garanzia, detassazione e altri contributi in conto capitale. Nel caso di impianti entrati in funzione nei periodi compresi tra primo aprile 1999 e 7 marzo 2007 o da quest’ultima data al 31 dicembre 2010 sono stabilite condizioni particolari per l’assegnazione degli incentivi e comunque è prevista una riserva del 30 per cento degli aiuti concessi dal bando.

IL PROCEDIMENTO
Le imprese che intendono accedere ai benefici concessi dal ministero dello Sviluppo economico presentano un progetto preliminare al Gse, il gestore degli incentivi, specificando tutti i dettagli tecnici dell’intervento e le ricadute in termini di risparmio energetico nel processo produttivo e eventuale generazione di calore per contesti urbani. La pratica viene esaminata entro 120 giorni dal ricevimento e il via libera si manifesta con il riconoscimento del titolo di Car (cogenerazione ad alto rendimento) per l’impianto oggetto della domanda.

I VANTAGGI
Oltre alla possibilità di vedersi riconosciuti dei bonus attraverso l’assegnazione di Certificati Bianchi le imprese che adottano la cogenerazione riescono a realizzare, nel tempo, una riduzione dell’impiego di energia primaria fino a livelli dell’80 per cento. Ciò significa abbattimento dei costi e minore impatto ambientale della produzione. Il teleriscaldamento, invece, si profila come una fonte di profitto.

La misura in pillole

Nuova scadenza
• 31 marzo 2012
Chi può chiedere gli incentivi
• Imprese
• Industrie
Che tipo di impianto si può costruire
• Cogenerazione ad alto rendimento
Obiettivi
• Risparmio energetico
• Teleriscaldamento

I contributi sono concessi per le strutture di cogenerazione ad alto rendimento, diffuse soprattutto in settori industriali ad alto consumo di energia termica e nel settore dei servizi annessi a reti di teleriscaldamento urbano

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