giovedì 14 giugno 2012

Eolico: continuerà a crescere?


-Innova Energie Rinnovabili, Cagliari-

L’eolico conferma la tendenza alla crescita anche nel 2011. A confermarlo i dati recentemente diffusi dal rapporto di Legambiente “La forza del vento”, che indica nel 6,4% (dati Terna) la quota di energia prodotta in Italia. Un risultato che riporta un po’ di ottimismo nel settore in vista della Giornata del Vento (Wind Day) promossa dall’EWEA. L’associazione ambientalista ha inoltre siglato con ANEV un protocollo di intesa per il monitoraggio dell’eolico e dell’avifauna.

Eolico che il 5 dicembre 2011 ha toccato il picco record di produzione del 9%, frutto dello sviluppo che il settore ha conosciuto negli ultimi anni e dell’ampia diffusione che hanno registrato non soltanto i grandi parchi eolici  e off-shore, ma anche piccoli e medi impianti. Tra questi notevolmente in crescita il settore del minieolico.

Dati importanti vengono dalle installazioni in Italia, nel 2011 pari a 7.250 MW. Primato alla Sicilia con 1733 MW della Sicilia, seguita da Puglia, Campania e Sardegna. Secondo il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini:

Puntare sull’eolico è nell’interesse di un Paese come l’Italia perché permette di ridurre le importazioni di fonti fossili e la produzione da impianti inquinanti che sono, oltretutto, la ragione principale degli aumenti in bolletta avvenuti negli ultimi 10 anni in Italia.
Oggi un sistema energetico incentrato sulle energie rinnovabili non è più un sogno, ma uno scenario a portata di mano, nel quale l’eolico può concorrere insieme a solare, idroelettrico, biomasse, geotermia, e a una seria politica di efficienza e risparmio, a rendere il nostro sistema energetico più moderno, pulito, efficiente e meno dipendente dall’estero.

Uno sviluppo che deve essere ulteriormente promosso e non messo a rischio. Questo il pericolo che corre l’eolico stando a quanto dichiarato dalle sigle di settore e dalla stessa associazione ambientalista, critica nei confronti dei decreti rinnovabili allo studio del Governo Monti....continua a leggere

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