Sarà in vigore a partire dal prossimo mese di settembre il V Conto Energia, per cui sono stati varati due decreti per lo sviluppo nei prossimi anni delle energie rinnovabili in Italia.
Si tratta del decreto sulle rinnovabili elettriche, firmato dal Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, insieme al Ministro dell’ambiente Corrado Clini e di concerto con il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania, e del decreto sul V Conto Energia, firmato Passera e Clini.
I testi due decreti sulle rinnovabili puntano sullo sviluppo di un settore sempre più strategico che possa apportare un ottimo contributo all’uscita dalla crisi economica e alla tutela del patrimonio ambientale del nostro Paese, con un ampliamento del budget di spesa, per un totale di 500 milioni di euro annui, pari a ulteriori 10 miliardi di euro di spesa su 20 anni e suddivisi tra V Conto Energia (200 milioni) e rinnovabili elettriche (300 milioni) e da un forte semplificazione delle procedure per l’iscrizione ai registri che introduce l’autocertificazione in sostituzione dell’atto di notorietà.
Previsto, inoltre, l’innalzamento delle soglie di accesso ai registri, che passa così dai 12 ai 20 KW di potenza e per cui non sarà più necessaria l’iscrizione al registro per ricevere i sussidi.
Non sono, invece, previste decurtazioni per chi sostituirà le coperture in eternit e amianto (anzi, sono previsti premi tariffari progressivamente decrescenti per il 2013, il 2014 ed il 2015) con pannelli fotovoltaici fino a 50 Kw, e nemmeno per gli impianti realizzati direttamente dalle Pubbliche Amministrazioni.
Ma piovono già critiche sui decreti, a partire dal movimento ‘SOS Rinnovabili’ secondo cui il nuovo sistema aumenterà i costi per i produttori e per i cittadini e che ritiene che “Questa non è la strada per far crescere il Paese”. Le associazioni del settore sono rimaste scontente dal nuovo testo....continua a leggere

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