Fotovoltaico Sardegna:
Migliorare l’isolamento della propria abitazione non significa solo aumentare la qualità del comfort abitativo, ma anche riuscir a ridurre i propri consumi energetici in bolletta.
Migliorare l’isolamento della propria abitazione non significa solo aumentare la qualità del comfort abitativo, ma anche riuscir a ridurre i propri consumi energetici in bolletta.
Come procedere? Seguendo delle semplici linee guida sulla scelta delle soluzioni più efficaci e fattibili sia dal punto di vista tecnico che economico per dare un taglio alle dispersioni termiche che influenzano maggiormente i consumi.
1) Sostituzione degli infissi. Sostituzione degli infissi con infissi del tipo a vetrocamera con doppio o triplo vetro (in funzione della zona climatica) con riempimento della vetrocamera in gas inerti a bassa conducibilità termica (argon, kripton, xenon), con vetro interno del tipo basso emissivo. Con infissi di tali caratteristiche si può raggiungere una trasmittanza ottimale, caratterizzata da valori compresi tra 2 e 3 W/mqK (da scegliere in funzione della zona climatica). Sono tuttavia raggiungibili anche trasmittanze particolarmente basse, prossime al valore di 1 W/mqk.
2) Scelta di infissi a taglio termico. Scelta di telai per infissi del tipo a taglio termico, in grado di evitare la trasmissione per conduzione il calore dalla faccia interna dell’infisso a quella esterna, attraverso la separazione del profilo esterno e del profilo interno dell’infisso attuata con l’interposizione di guarnizioni in gomma o in neopreme...continua a leggere
Fonte: rinnovabili.it

Nessun commento:
Posta un commento